La cittadina di Selargius conta poco meno di 30 mila abitanti ed è conurbata col capoluogo di Cagliari. Sul suo territorio è stata accertata la presenza di importanti insediamenti fin dall’eneolitico, testimoniate dai resti dei villaggi di Su Coddu, i villaggi di Cuccuru Matt’e Masonis e Staineddu ( https://it.wikipedia.org/wiki/Selargius). Sono numerose anche le testimonianze della cultura nuragica, romana e medioevale, rappresentate dal pozzo sacro di S. Rosa, dal villaggio in località “Bi’e Palma”, dalle chiese di San Lussorio e San Giuliano. Selargius era nota fin dai tempi dei romani per la sua operosità: deve, infatti, il suo nome, secondo alcune interpretazioni, ad un grande deposito di prodotti agricoli che i romani chiamavano, appunto, Cellarium. La fertilità delle campagne e la loro vicinanza alla marina del Poetto e ai bacini salmastri delle saline, spiegano l’importante ruolo che i pisani e i sovrani aragonesi assegnarono all’agro selargino per la conservazione delle scorte alimentari della città di Cagliari.